Chi siamo

La Nostra Storia

La Residenza Protetta “San Giovanni Bosco”, sede filiale dell’Istituto delle Suore Serve di Maria Riparatrici, è stata istituita nel 2005. L’edificio è sorto negli anni quaranta in Monterubiaglio, frazione di Castel Viscardo, come scuola materna e in seguito come Istituto educativo assistenziale per rispondere alle esigenze socio-educative delle fanciulle, orfane di guerra, negli anni successivi al II° conflitto mondiale. La struttura è stata completamente ristrutturata ed ampliata negli anni settanta, e poi adattata, negli anni ottanta, per l’accoglienza, di persone anziane o in difficoltà.
Con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del gennaio 1994 “Principi per l’erogazione dei servizi pubblici” veniva istituita la Carta dei Servizi e se ne prevedeva l’onere della stesura alle istituzioni pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale. In seguito le Regioni hanno applicato tale normativa alle Aziende sanitarie estendendo l’obbligo della pubblicazione anche al settore privato. La Regione Umbria con deliberazione del Consiglio n. 314 del 23 luglio 2003 stabiliva che la Carta doveva essere adottata anche dai soggetti privati interessati alla gestione dei servizi sanitari e socio-sanitari.


Con Determinazione Dirigenziale n. 6413 del 22 luglio 2005 della Regione Umbria, l’Istituto San Giovanni Bosco, è stato autorizzato a “Residenza Protetta” per l’esercizio di attività socio-sanitaria residenziale per anziani, non autosufficienti.
Dall’autorizzazione e accreditamento istituzionale sono seguite le stipule delle convenzioni con la A. USL 2 di Terni e con il Comune di Orvieto.
Con Determina Dirigenziale n. 8812 del 21.11.2013 – è stato rilasciato l’accreditamento istituzionale alla R.P. (Rinnovi periodici). Per l’attività socio sanitaria per un totale di 59 posti letto.
Nel giugno 2010, la Residenza Protetta ha ottenuto la certificazione di Qualità (Ente Agiqualitas) che è stata rinnovata nel gli anni ottenendo nel 2023 un riconoscimento Nazionale con premio.

La Nostra Missione

L’obiettivo delle Serve di Maria Riparatrici è di rivolgere la loro attenzione alla persona nella sua totalità per vivere l’annuncio pasquale: “Sono venuto perché tutti abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv. 10,10).
L’Istituto delle Suore Serve di Maria Riparatrici è diffuso in Italia ed in varie parti del mondo. Nel perseguimento dei suoi fini istituzionali di culto e di religione, realizza la propria vocazione dedicandosi al servizio della Chiesa per il bene del prossimo, anche con opere di evangelizzazione, educazione e carità, rispondenti alle particolari esigenze e necessità dei tempi e dei luoghi.

Il Nostro Approccio

L’equipe multiprofessionale è orientata ad un approccio olistico e individualizzato verificabile dalla stesura ogni 180 giorni dei P.A.I (piani assistenziali individuali). Un altro strumento adottato per la gestione dell’ospite (programma Atlante – Regione Umbria) è il Long Term Care Facility (L.T.C.F.) dove vengono inserite, dai diversi operatori, tutte le informazioni del paziente (dati : anagrafici, relativi alla terapia farmacologica, prevenzione effettuata nel periodo antecedente al ricovero in R.P., etc.
L’assistenza socio sanitaria è garantita dal Direttore Sanitario, Coord. Infermieri, infermieri, OSS, Fisioterapisti, Ass. Sociale che operano nel rispetto delle delibere regionali (che determinano il rapporto minuti operatore/ospite).

La Nostra Comunità

La Residenza Protetta oltre alla cura e all’assistenza, pone il focus sull’umanizzazione, su attività che mirano alla socializzazione fra gli ospiti, familiari, operatori, volontari etc. La sperimentazione dei laboratori multisensoriali (es. “mani in pasta” laboratorio di cucina, “della memoria”” musicoterapia” “Clown terapia”), dove la preparazione e la condivisione del cibo determinano nell’anziano autostima, gratificazione e sicurezza diminuzione di fattori di stress e ansia/depressione.

Il Nostro Impegno

Centralità dell’ospite, raggiungimento degli obiettivi per migliorarne la qualità della vita
Implementazione delle tecnologie: gestione informatizzata del Sistema Qualità, cartella clinica e P.A.I;
Offrire trasparenza e comunicazioni delle informazioni: direzione – operatori – familiari/referenti – istituzioni.

Perché scegliere la Residenza Protetta San Giovanni Bosco

La nostra residenza si distingue per l’approccio olistico alla cura dell’anziano, tenendo conto delle condizioni di salute, del genere, dell’età, delle specificità religiose, etniche e linguistiche.
Non consideriamo solo le necessità cliniche, ma riconosciamo l’importanza del benessere psichico, sociale e cognitivo- sensoriale. La Residenza Protetta predispone ambienti idonei, attrezzature adeguate per lo svolgimento di particolari laboratori: di cucina, della memoria, della pittura, musicoterapia e clown terapia (offerta da volontari con cadenza mensile) etc. Inoltre vengono garantite momenti ricreativi in occasioni festività, compleanni, ricorrenze, uscite.